11/3/2023

Nicolò Barbano: da influencer a Head of Marketing

Valentina Dalla Villa
Communication & Event Specialist

Grande appassionato di agricoltura sin da bambino, Nicolò guida il team marketing di xFarm dalla prima ora. Ci racconta della sua passione per l’agricoltura, degli inizi di xFarm, e di come portare l’innovazione digitale nel settore.

Qual è la priorità numero uno nel tuo lavoro?

Portare l’innovazione digitale in agricoltura, per migliorare la vita degli agricoltori. L’agricoltura storicamente è stata il motore dell’innovazione, ma l’avvento del digitale rappresenta un nuovo passaggio.

In xFarm, siamo sicuramente molto forti sul digitale, però per portare l’innovazione non basta avere un prodotto vincente: ci vuole formazione e diffusione delle nuove tecnologie perché avvenga un cambiamento. Il lavoro che facciamo come team marketing è orientato a portare questo cambiamento, attraverso campagne che promuovono le nuove tecnologie digitali.

Come si porta l’innovazione nel settore agricolo?

Lo facciamo cercando di rendere popular l’utilizzo dei nuovi strumenti digitali, per esempio attraverso la partecipazione in serie TV o attraverso l’influencer marketing, ma anche con attività di formazione.

Una delle particolarità del nostro team è infatti il progetto Education, dedicato alle scuole e all’upskilling dei professionisti di domani. Con Education ci rivolgiamo ai futuri attori del mondo dell’agricoltura, collaborando con più di 100 Istituti Tecnici e Università. Con il progetto Academy, invece, offriamo corsi serali online pensati per agronomi e operatori del settore. In questo modo, possiamo formare studenti e professionisti sull’agricoltura 4.0 e portare la nostra esperienza, offrendo anche l’opportunità di utilizzare il nostro prodotto.

La nostra missione è diffondere la tecnologia: senza un canale di comunicazione diretto con gli attori del mondo agrario non potremmo fornire i nostri servizi e portare la trasformazione digitale in campo.

Come si svolge il tuo lavoro in xFarm?

Ho iniziato a lavorare in xFarm nel 2019. Allora ero direttamente coinvolto a livello operativo nelle attività di marketing. Poi sono arrivate tante altre persone e con il tempo sono arrivato a delegare gran parte del lavoro ai miei collaboratori. Ad oggi mi occupo di gestione dei componenti del team e strategia riguardante progetti che non sono ancora in fase esecutiva. Ci sono dieci persone nel Team Marketing, che si dividono tra communication, digital marketing e progetto Education. Inoltre abbiamo appena attivato un nuovo team dedicato al Customer Success, cioè prenderci cura di chi è già cliente, assicurando che possa utilizzare i nostri prodotti nel modo migliore.

Come sei arrivato in xFarm?

Ho sempre avuto una forte passione per il mondo agricolo, pur non essendo “figlio d’arte”. Sin da piccolo leggevo riviste e partecipavo a fiere del settore. Quando mi sono iscritto all’istituto tecnico agrario ho aperto Agromoderni, il mio canale YouTube. Volevo fare divulgazione e parlare di agricoltura agli appassionati come me. Durante le superiori ho iniziato a dedicarci molto tempo – ci sono stati periodi in cui pubblicavo uno o due video al giorno. Ho raggiunto i 25.000 iscritti su YouTube, e 10.000 followers su Instagram, che per l’epoca erano parecchi. Credo di essere stato il primo influencer del mondo agricolo in Italia, avevo creato il mio merchandising e organizzavo meetup con i follower. Parallelamente ho iniziato a collaborare con alcune aziende e a lavorare come freelance in ambito comunicazione, sfruttando il know-how che avevo sviluppando producendo migliaia di contenuti per gli agricoltori.

All’università ho seguito ancora una volta la mia passione e mi sono iscritto a Scienze e Tecnologie Agrarie. Mi è capitato di partecipare a eventi come speaker o come moderatore finché, nel 2019, ad un evento sull’agricoltura digitale, ho conosciuto Matteo Vanotti, che aveva da poco lanciato xFarm. Ci siamo sentiti da subito sulla stessa lunghezza d’onda e abbiamo iniziato a lavorare insieme al progetto, che al tempo era ancora agli inizi.

Matteo mi ha invitato in azienda e abbiamo deciso assieme la strategia, i canali social, i vari progetti, incluso xFarm Academy.

Il team di xFarm nel 2019

Un aspetto del vostro lavoro che apprezzi particolarmente? E invece, un obiettivo o un compito particolarmente sfidante?

La cosa che amo di più è essere coinvolto nella strategia di xFarm, anche al di fuori del reparto marketing, e in tutto ciò che riguarda la parte di venture capital. Mi permette di sentirmi quasi imprenditore.

Una cosa su cui voglio migliorare invece è la gestione delle persone, specialmente nel tenere il team motivato. Fermarmi due ore in più al lavoro non fa più la differenza come poteva succedere all’inizio, ciò che conta ora è lo spirito del gruppo.

Ci racconti la cosa più “pazza” che ti è successa da quando sei in xFarm?

All’inizio, in pieno stile startup, ero l’unica persona incaricata del marketing. Quindi ero incaricato di gestire la prima fiera che abbiamo fatto, nel 2020. Ero da solo a fare grafiche, ordinare materiale, studiare uno stand, allestirlo e stare effettivamente in fiera. È stato un periodo molto impegnativo, ma adesso le cose sono cambiate: siamo in più di 100 e di fiere ne facciamo 6 al mese.

Nicolò che spiega la nuova app xFarm a Fieragricola 2020

Cosa vedi nel tuo futuro e nel futuro di xFarm?

L’azienda ha tanti sbocchi futuri sia a livello di tecnologie sia di internazionalizzazione. Spero che il team marketing cresca ancora in modo da poterci impegnare su un numero sempre maggiore di progetti e diventare presto leader nell’agricoltura digitale in Europa.

Scopri come avere un impatto nel mondo dell'Agricoltura Digitale
Lavora con noi
Articoli correlati